RaccontAI supera il primo banco di prova reale: demo completata su un e-commerce di moda, dati veri alla mano
Non una serie di slide con schermate finte. Catalogo reale, prodotti reali, titoli e descrizioni non ottimizzati per un agente AI — e soprattutto, domande vere.
È così che il nostro team, insieme al nostro AI Expert François Giliberti, ha completato con successo la prima demo di RaccontAI dedicata a un e-commerce di moda vero, su Shopify.
Una scoperta tecnica, prima ancora che un risultato
Costruendo la demo abbiamo capito subito una cosa: un cliente che chiede “cosa abbino con questi pantaloni?” e un cliente che chiede “avete pantaloni chinos in lino?” hanno bisogno di due logiche di ricerca completamente diverse.
Nel primo caso, l’assistente deve andare a cercare capi complementari — camicie, scarpe, accessori — anche quando il loro punteggio di affinità testuale con la domanda è più basso di quello del prodotto cercato esplicitamente. Senza questo accorgimento, la risposta finisce sempre per proporre solo varianti dello stesso capo, ignorando l’abbinamento vero e proprio che l’utente stava cercando.
È il tipo di dettaglio che non si configura da un pannello, su una piattaforma chiusa. Si scrive, si testa sui dati veri — con tutto il “rumore” di descrizioni prodotto reali, mai ripulite per l’occasione — e si corregge quando qualcosa non funziona come dovrebbe.
Perché il codice resta nostro, non in affitto
RaccontAI gira sui nostri server, non su un abbonamento SaaS di terzi. La differenza non è solo tecnica: significa che ogni esigenza specifica di un cliente diventa codice scritto su misura per quel caso, non un ticket in coda ad un fornitore esterno che magari non la implementerà mai.
C’è anche un dettaglio pratico che vale la pena raccontare: per questa demo, il cliente non ci ha fornito alcun codice di accesso, non ha dovuto implementare API dedicate, non ha dovuto creare un ambiente di staging per i nostri test. Il collegamento al catalogo è stato immediato — zero attrito, zero settimane di attesa per uno scambio di credenziali.
Un percorso che parte da lontano
Questa demo non nasce dal nulla. RaccontAI è già al lavoro su più fronti:
- Gentleman AI, installato sul nostro magazine MondoUomo.it
- CaterinAI, la variante per MondoDonne.com — con un riscontro d’uso che ci ha sorpreso
- Un agente di presales implementato sul sito della nostra stessa media agency
- Tre progetti complessi già venduti su WordPress
La moda è oggi il primo settore su cui stiamo affinando RaccontAI lato Shopify — un banco di prova scelto apposta, per un e-commerce dove ricerca e abbinamento contano quanto (se non più) della semplice risposta a una domanda.
Se hai un e-commerce Shopify
Se il tuo catalogo vive su questa piattaforma e vuoi capire cosa un assistente conversazionale può fare per accompagnare le scelte dei tuoi clienti — dalla ricerca del prodotto giusto fino all’abbinamento e alla decisione d’acquisto — scrivici. Per tutto il resto, ecco la pagina dedicata a RaccontAI sul nostro sito racconta l’intero progetto, editoriale ed e-commerce insieme.