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22, Jul 26
Digital Marketing

Nuovo su CheckAi.it: l’audit tecnico gratuito per sapere se il tuo sito “parla la lingua” dell’intelligenza artificiale

Un nuovo strumento gratuito, indipendente dal Check AI Visibility Score, per scoprire se la struttura tecnica del tuo sito impedisce — spesso senza che tu lo sappia — a ChatGPT, Gemini e Perplexity di leggerlo e citarlo.


Essere citati non basta, se l’AI non riesce nemmeno a leggerti

Da quando abbiamo lanciato CheckAi.it, la domanda che ci avete fatto più spesso non riguardava il punteggio in sé, ma cosa c’è dietro: “perché la mia azienda non viene citata, anche quando i contenuti sono buoni?”. In molti casi, la risposta non ha niente a che fare con la qualità dei contenuti — ha a che fare con la struttura tecnica del sito.

I sistemi AI non leggono un sito come farebbe una persona. Si affidano a crawler automatici (GPTBot di OpenAI, ClaudeBot di Anthropic, PerplexityBot, Google-Extended) che devono prima riuscire ad accedere alle pagine e interpretarne correttamente il contenuto. Se il tuo robots.txt blocca questi bot — magari senza che tu l’abbia mai deciso consapevolmente — o se il contenuto vero del sito esiste solo dopo l’esecuzione di JavaScript, per quei sistemi la tua azienda è invisibile ancora prima che entri in gioco qualunque discorso di qualità dei contenuti.

Il nuovo strumento: audit tecnico di citabilità AI

Per questo motivo abbiamo aggiunto a CheckAi.it un secondo strumento gratuito, completamente indipendente dal Check AI Visibility Score: un audit tecnico di citabilità AI grazie al nostro primo bot CheckAiBot 1.0. A differenza del report principale, che verifica se l’AI ti cita davvero nelle risposte reali, questo nuovo test analizza solo il sito in sé — nessuna chiamata ai modelli AI, solo lettura diretta della struttura tecnica.

CheckAi.it

La tua azienda esiste, secondo l'AI?

Scopri gratis se ChatGPT, Gemini e Google ti citano davvero.

Demo gratuita — un servizio Gruppo Mondo Media

In pochi secondi, il test controlla:

  • robots.txt — e nello specifico se bot AI come GPTBot, ClaudeBot, PerplexityBot e Google-Extended sono permessi o bloccati
  • llms.txt — il file, sempre più diffuso, che riassume il sito appositamente per i modelli linguistici
  • Schema.org / dati strutturati (JSON-LD) — che aiutano l’AI a capire di cosa parla davvero una pagina (un’azienda? un prodotto? un articolo?)
  • Accessibilità dei contenuti senza JavaScript — molti bot AI non eseguono script: se il contenuto reale del sito viene “iniettato” via JavaScript, per loro la pagina è vuota
  • Markdown for Agents — lo standard di content negotiation adottato da Cloudflare e altri, che permette ai bot di ricevere direttamente una versione markdown della pagina
  • Se il sito blocca esplicitamente le richieste automatizzate (un segnale che riguarda direttamente anche i crawler AI legittimi).

Il risultato è un punteggio da 0 a 100, con il dettaglio di ogni singolo controllo — così sai esattamente cosa correggere, non solo che “c’è un problema”.

Perché è gratuito senza limiti stretti?

A differenza del Check AI Visibility Score — che interroga davvero i modelli AI e ha quindi un costo per ogni analisi — questo audit tecnico legge solo il sito da analizzare. Non c’è nessuna chiamata a pagamento dietro, quindi lo abbiamo reso disponibile senza le restrizioni che servono altrove per contenere i costi.

Due strumenti, un unico obiettivo

I due test rispondono a domande diverse ma complementari:

  • Check AI Visibility Score“L’AI mi cita davvero, oggi?”
  • Audit tecnico di citabilità“Il mio sito è tecnicamente pronto per essere letto e citato?”

Fatti insieme, danno un quadro completo: cosa succede oggi, e cosa — a livello tecnico — potrebbe impedire che succeda domani.

Provalo subito

Il test è gratuito, richiede solo l’indirizzo del sito, e restituisce il risultato in pochi secondi. Lo trovi su checkai.it/analisi-tecnica-ai-gratuita.


CheckAi.it è un prodotto di Gruppo Mondo Media.